Volvo XC60 I (DZ) (2008 – 2017)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

La Volvo XC60 di prima generazione (Tipo DZ) è stata un vero best-seller mondiale per il marchio svedese e ha ridefinito gli standard di sicurezza della sua categoria introducendo di serie il sistema di frenata autonoma City Safety. Basata sulla piattaforma EUCD (condivisa con Ford e Land Rover), offre un eccellente compromesso tra comfort, abitabilità e sicurezza. La sua carriera si divide in due fasi: la Fase 1 (2008-2013) con un design più arrotondato, e la Fase 2 (2013-2017) che beneficia di un frontale modernizzato, di interni aggiornati (quadro strumenti digitale, sistema Sensus migliorato) e di una transizione meccanica importante. Sotto il cofano, la XC60 ha conosciuto tre ere: i motori derivati dal gruppo Ford/Yamaha (4 e 6 cilindri), i leggendari 5 cilindri di casa, e infine l'in

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo XC60 di prima generazione è un eccellente SUV familiare, particolarmente raccomandabile come usato se si sceglie la giusta motorizzazione. A benzina, le versioni equipaggiate con il 6 cilindri (3.2 o T6 3.0) sono dei veri e propri carri armati di affidabilità temibile, a condizione di accettare il loro consumo di carburante e di verificare il modulo READ. Le versioni 4 cilindri benzina post-2014 (VEA) offrono un migliore compromesso consumo/prestazioni, ma richiedono vigilanza sul consumo d'olio dei primi anni di produzione. Assolutamente da evitare: le versioni 4 cilindri benzina (2.0T / T5) del periodo 2010-2013 equipaggiate con il cambio automatico Powershift, la cui affidabilità è disastrosa senza una manutenzione maniacale. Per gli amanti del diesel, il 5 cilindri rimane un monumento di piacere di guida, ma richiede una rigorosa sostituzione preventiva della sua cinghia servizi.