Volvo XC40 I (XZ) (2017 – 2022)

Punteggio affidabilità : 8.4/10

La Volvo XC40 (Generazione I - XZ) segna l'ingresso riuscito di Volvo nel segmento molto conteso dei SUV compatti premium. Eletta Auto dell'Anno 2018 in Europa, inaugura la piattaforma modulare CMA (Compact Modular Architecture) sviluppata congiuntamente con Geely. Posizionata di fronte ai giganti tedeschi (X1, Q3, GLA), la XC40 si distingue per un design cubico deciso, un'abitabilità notevole per le sue dimensioni (4,42 m) e un livello di sicurezza passiva e attiva fedele alla reputazione del marchio. Nel periodo 2017-2022, il modello ha subito una transizione energetica importante: inizialmente lanciato con motorizzazioni 100% termiche (benzina e diesel), ha rapidamente integrato versioni ibride plug-in (Recharge T4/T5), motorizzazioni mild-hybrid (B3/B4), e poi versioni 100% elettriche

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo XC40 di prima generazione è un'ottima scelta sul mercato dell'usato. Ha saputo evitare i maggiori scogli meccanici, basandosi su blocchi motore collaudati. I principali disagi segnalati dai proprietari riguardano l'elettronica e il software, spesso corretti tramite aggiornamenti. Consiglio d'acquisto: Per un uso urbano ed extraurbano, il modesto ma valoroso T3 (o B3) è la scelta più razionale. Chi percorre molti chilometri si orienterà verso le versioni micro-ibride B4, più efficienti dei vecchi T4. La versione 100% elettrica (Recharge) è altamente raccomandabile per il suo piacere di guida, a condizione di verificare che tutti gli aggiornamenti OTA siano stati applicati. I diesel (D3/D4) sono da evitare a meno che non si faccia esclusivamente autostrada.