Volvo V90 I (P2) (2000 – 2007)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

Presentazione del modello Nota dell'esperto: Esiste una confusione storica nella richiesta. Il nome « V90 » di prima generazione designa tecnicamente l'ultima evoluzione della station wagon 960 a trazione posteriore (1996-1998). Al contrario, la celebre piattaforma « P2 » prodotta fino al 2007 corrisponde alla Volvo V70 di seconda generazione (V70 II). Per rispettare la coerenza tecnica della richiesta (Piattaforma P2, fine produzione nel 2007, motorizzazioni trasversali), questa scheda tratta della Volvo V70 II (P2), la vera grande station wagon Volvo di questo decennio. La Volvo V70 II (basata sulla piattaforma P2 condivisa con la S80 e la XC90) è l'archetipo della grande station wagon svedese. Lanciata nel 2000, abbandona le linee squadrate del suo predecessore (P80) per spalle marcate

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Verdetto finale La Volvo V70 II (P2) è una delle migliori station wagon usate per chi cerca un veicolo robusto, sicuro ed estremamente confortevole. Le motorizzazioni benzina 5 cilindri (2.4 aspirato e 2.5T) sono veri e propri monumenti di affidabilità, capaci di superare i 400.000 km senza aprire il blocco motore. Consiglio d'acquisto: Privilegiare un modello restyling (a partire da fine 2004 / anno modello 2005) con motorizzazione 2.4i (140/170CV) o 2.5T (210CV). L'elettronica è stata resa più affidabile e la finitura migliorata. Se si opta per un cambio automatico (Geartronic), esigere una prova di recente sostituzione dell'olio (flushing). Evitare i modelli con il sistema PCV intasato o con il cambio automatico che dà strappi a caldo. La versione R (300CV) è da riservare agli appassionati con un budget di manutenzione molto confortevole a causa della fragilità del suo blocco motore e della sua sospensione pilotata.