Volvo V60 II (Z252) (2018 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Volvo V60 di seconda generazione (codice interno Z252) si basa sulla piattaforma modulare SPA (Scalable Product Architecture), condivisa con le serie 90 e la XC60. Vera quintessenza della station wagon svedese, abbandona le rotondità della prima generazione per un design affilato, elegante e statutario. Posizionata nel segmento D premium, si distingue per un livello di sicurezza attiva e passiva eccezionale, un comfort di marcia di alto livello e un abitacolo minimalista molto curato. Nel corso della sua carriera, la V60 ha conosciuto una transizione tecnologica importante: l'abbandono progressivo delle motorizzazioni 100% termiche (T e D) a favore di micro-ibride 48V (B) e ibride plug-in (Recharge / T6 e T8). Nel 2022, un riassetto tecnico ha introdotto un nuovo sistema di infotainment

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo V60 di seconda generazione è una scelta di ragione e di passione per gli amanti delle station wagon premium. Offre un ambiente sicuro e ultra-confortevole. Sul piano dell'affidabilità meccanica, i blocchi termici (VEA) sono giunti a maturità e si dimostrano molto robusti. Le versioni puramente termiche (T4/T5 o D3/D4) e micro-ibride (B3/B4) sono acquisti sicuri. È consigliata prudenza sulle versioni ibride plug-in (T6/T8) precedenti al 2022, il cui motore elettrico posteriore (ERAD) e il riscaldatore ad alta tensione (HVCH) sono punti deboli noti e costosi fuori garanzia. I modelli post-2022 beneficiano di una catena cinematica PHEV ampiamente migliorata e di un'autonomia record, ma sarà necessario assicurarsi che i bug di gioventù del sistema Android (modulo TCAM) siano stati definitivamente corretti dalla rete. Privilegiate un modello con uno storico limpido presso una concessionaria Volvo.