Volvo V60 I (Y20) (2010 – 2018)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Volvo V60 di prima generazione (Y20) è una shooting brake ('Sportswagon') basata sulla berlina S60. Basata sulla piattaforma Ford EUCD (condivisa con la XC60 e la Ford Mondeo), privilegia lo stile e la sicurezza rispetto al volume di carico. La sua carriera è stata segnata da un'importante transizione meccanica: lanciata con motori dell'era Ford (4 cilindri EcoBoost) e blocchi storici Volvo (5 e 6 cilindri), ha inaugurato nel 2014 la nuova architettura motore 100% Volvo VEA (Drive-E) a 4 cilindri. Un restyling (facelift) è intervenuto a metà 2013, modernizzando il frontale e l'infotainment. Sebbene questa scheda si concentri sulle motorizzazioni a benzina, la V60 è stata venduta massicciamente in versione diesel in Europa, inclusa una versione ibrida plug-in (D6 Twin Engine).

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo V60 di prima generazione è una station wagon atipica: la si acquista per il suo stile, il suo comfort sovrano e la sua sicurezza, non per traslocare. Per quanto riguarda la benzina, la scelta della motorizzazione è cruciale. Le versioni equipaggiate con il 6 cilindri (T6) o il 5 cilindri (T5 US) sono mostri di affidabilità, sebbene assetate. I 4 cilindri di origine Ford (1.6 T3/T4) sono corretti con cambio manuale ma da evitare con cambio automatico Powershift. Per quanto riguarda i motori 100% Volvo VEA (T3 a T6 post-2014), offrono il miglior compromesso prestazioni/consumo, ma è imperativo evitare i modelli 2014-2016 non riparati (problema di segmentazione) e privilegiare i modelli 2017-2018.