Volvo S80 I (P2) (1998 – 2006)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Volvo S80 di prima generazione (P2) ha segnato una svolta importante per il costruttore svedese. Sostituta della S90 (serie 900), ha abbandonato la trazione posteriore e le linee squadrate per inaugurare la piattaforma P2 (trazione anteriore/integrale) e il design dalle «spalle larghe» firmato Peter Horbury. Progettata come una berlina di rappresentanza, si distingue per il suo comfort sovrano, i suoi leggendari sedili ortopedici e il suo eccezionale livello di sicurezza passiva e attiva per l'epoca (inaugurazione del sistema WHIPS e degli airbag a tendina IC). Tuttavia, il suo lancio è stato macchiato da problemi elettronici di gioventù (multiplexing nascente) e da scelte tecniche discutibili sulle versioni di alta gamma (cambio GM sui 6 cilindri). Il restyling del 2003 (MY2004) ha cor

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo S80 I è una berlina fantastica che soffre di una reputazione contrastata a causa dei suoi primi anni di produzione. Il verdetto è chiaro: privilegiate assolutamente un modello restyling (post-2003) equipaggiato con un motore 5 cilindri (2.4, 2.5T o D5). Queste versioni offrono un'affidabilità notevole, un comfort imperiale e un costo di manutenzione ragionevole se si evita la rete ufficiale per le operazioni di routine. Al contrario, evitate le versioni T6 a meno di avere la prova irrefutabile che il cambio è stato rinforzato o recentemente sostituito, e siate molto vigili sulla storia elettronica dei modelli 1999-2002.