Volvo S60 I (P2) (2000 – 2009)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Volvo S60 di prima generazione (Piattaforma P2) ha segnato una svolta importante per il costruttore svedese, abbandonando le linee cubiche per un design a «spalle larghe» disegnato da Peter Horbury. Progettata per competere con le berline premium tedesche, si distingue per un comfort di marcia eccezionale, sedili tra i migliori dell'industria automobilistica e una sicurezza passiva all'avanguardia. Sotto il cofano, privilegia i motori a 5 cilindri in linea (modulari), offrendo un sound atipico e una grande fluidità. Il modello ha subito un restyling importante (Fase 2) nel 2004/2005, introducendo fari con lente liscia, paraurti verniciati, una console centrale modernizzata e, soprattutto, la risoluzione di numerosi problemi elettronici e di trasmissione dei primi anni. Sebbene pesante e

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volvo S60 di prima generazione è un'ottima berlina usata, a condizione di puntare imperativamente su una Fase 2 (post-2004). I modelli 2000-2003 soffrono di troppi costosi difetti di gioventù (corpo farfallato ETM, cambio automatico, cruscotto). A benzina, il motore 2.4i 170 CV è la scelta della ragione per la sua affidabilità indistruttibile, mentre il 2.5T 210 CV offre il miglior compromesso comfort/prestazioni. La versione R è da evitare, tranne per i collezionisti esperti pronti ad affrontare fatture di manutenzione astronomiche. Una S60 ben mantenuta (cambi olio del cambio, PCV aggiornato) supererà agevolmente i 300.000 km.