Il Volkswagen Taigo (Generazione I, codice CS5) è un SUV urbano dal profilo «coupé», basato sulla piattaforma modulare MQB A0 che condivide con la Polo VI e il T-Cross. Inizialmente sviluppato e lanciato in Sud America con il nome di Volkswagen Nivus (2020), è stato adattato per il mercato europeo nel 2021 con produzione in Spagna (Pamplona). Posizionato come un'alternativa più dinamica al T-Cross, si distingue per la sua linea del tetto spiovente pur mantenendo un volume del bagagliaio generoso (440 litri). Sul piano meccanico, il Taigo rinuncia totalmente al diesel e all'ibridazione, concentrandosi esclusivamente su motorizzazioni a benzina collaudate della famiglia EA211 evo. Nota globale dell'esperto: Un modello tecnicamente molto maturo. I difetti di gioventù della piattaforma MQB A0
Il Volkswagen Taigo è una scelta molto razionale travestita da carrozzeria «passionale». Riprendendo il sottoscocca e la meccanica della Polo e del T-Cross, si risparmia i difetti di gioventù. I motori EA211 evo sono oggi tra i blocchi a benzina più affidabili sul mercato, avendo definitivamente voltato pagina rispetto ai problemi della catena di distribuzione delle vecchie generazioni. Consiglio d'acquisto: Privilegiate il 1.0 TSI 110 con cambio manuale per un'assoluta tranquillità. Se optate per il cambio automatico DSG7, assicuratevi che il veicolo non abbia percorso esclusivamente strade cittadine trafficate, o prevedete un budget per la potenziale sostituzione della doppia frizione intorno ai 100.000 km. Il 1.5 TSI 150 è eccellente per chi percorre molti chilometri, ma il suo costo aggiuntivo è giustificato solo se fate molta autostrada.