Volkswagen T-Cross I facelift (C11) (2023 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.9/10

Il Volkswagen T-Cross I restyling (Fase 2, codice interno C11) è stato presentato a metà 2023 per consegne a partire dal 2024. Basato sulla collaudata piattaforma MQB-A0 (condivisa con la Polo e lo Skoda Kamiq), questo SUV urbano del segmento B corregge il principale difetto della prima fase: la qualità percepita. La plancia adotta finalmente plastiche morbide e cuciture a vista, mentre l'esterno si arricchisce di nuovi paraurti e proiettori Matrix LED (IQ.Light) sugli allestimenti superiori. Sprovvisto di qualsiasi ibridazione (anche leggera), punta sulla maturità dei suoi propulsori termici TSI (generazione EA211 evo ed evo2). È un veicolo eminentemente pragmatico, razionale, dotato di un'eccellente abitabilità grazie al suo sedile posteriore scorrevole di 14 cm.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Volkswagen T-Cross restyling (2023-2025) è l'archetipo dell'acquisto razionale. Correggendo il suo principale difetto (la finitura interna basica della fase 1), diventa uno dei SUV urbani più omogenei del mercato. La sua piattaforma MQB-A0 e i suoi motori TSI sono ormai privi dei loro difetti di gioventù, offrendo un'affidabilità di altissimo livello. Sebbene rinunci all'ibridazione, la sua leggerezza e l'efficienza dei suoi motori compensano ampiamente. La scelta ideale ricade sul 1.0 TSI 115 CV, perfetto compromesso tra costo d'uso, prestazioni e versatilità.