Volkswagen Scirocco III facelift (137) (2014 – 2017)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

Volkswagen Scirocco III Facelift (Typ 137/138) Lanciata nel 2008, la terza generazione della Scirocco ha beneficiato di un importante restyling (facelift) nell'estate del 2014. Sebbene le evoluzioni estetiche rimangano sottili (nuovi paraurti, fari posteriori a LED, integrazione di manometri sulla plancia in omaggio al modello originale), la vera rivoluzione si trova sotto il cofano. Volkswagen ha approfittato del passaggio alla normativa Euro 6 per sostituire l'intera gamma di motorizzazioni. Il coupé abbandona finalmente i problematici motori EA111 (1.4 TSI a catena) e EA888 Gen 2 (2.0 TSI noti per l'eccessivo consumo di olio) a favore dei blocchi molto più affidabili EA211 (a cinghia) e EA888 Gen 3. Sebbene poggi ancora sulla vecchia piattaforma PQ35 (quella della Golf V/VI) e non sulla

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Verdetto dell'Esperto La Volkswagen Scirocco III Facelift (2014-2017) è la scelta della ragione per gli amanti di questo coupé. Abbandonando le motorizzazioni problematiche della fase 1, Volkswagen ha trasformato un'auto dall'affidabilità incerta in un acquisto di seconda mano altamente raccomandabile. La scelta ideale: Il 2.0 TSI 180 CV o 220 CV. Questi motori EA888 Gen 3 sono estremamente affidabili, performanti e si abbinano perfettamente al cambio DSG6 (a bagno d'olio, molto più robusto del DSG7 a carter secco del 1.4 TSI). Se optate per il 1.4 TSI 125 CV, privilegiate un cambio manuale per una totale tranquillità. Evitate i modelli modificati (rimappatura) senza una cronologia limpida, in particolare sulla versione R.