Volkswagen Polo V (6R) (2009 – 2017)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Volkswagen Polo V è stata commercializzata in due fasi distinte: la fase 1 (Typ 6R) dal 2009 al 2014, e la fase 2 restyling (Typ 6C) dal 2014 al 2017. Vero riferimento nel segmento B (city car polivalenti), si distingue per una qualità di finitura degna del segmento superiore, un'ergonomia curata e un'offerta di motorizzazioni ampia. Attenzione importante sull'affidabilità: La transizione tra la 6R e la 6C segna una svolta critica per i motori a benzina. I blocchi TSI della fase 1 (famiglia EA111 a catena) hanno sofferto di gravi problemi di distribuzione, mentre quelli della fase 2 (famiglia EA211 a cinghia) sono di eccellente affidabilità. Il cambio automatico a doppia frizione DSG7 (DQ200 a carter secco) richiede anch'esso una particolare vigilanza per tutta la durata della produzion

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen Polo V è un'auto a due facce. Se puntate a un modello precedente al 2014 (Fase 1 - 6R) con motorizzazione TSI o TDI, la prudenza è d'obbligo: i rischi di guasti gravi (catena di distribuzione, iniettori, DSG7) sono reali e giustificano di NEGOZIARE fermamente o di lasciar perdere. Al contrario, se optate per una Fase 2 (6C - a partire dal 2014) equipaggiata con un motore a benzina EA211 (1.0 TSI o 1.2 TSI a cinghia) con cambio manuale, è un grande ACQUISTARE. Diventa così una delle city car più equilibrate, affidabili e valorizzanti della sua generazione.