La Volkswagen Polo V è stata commercializzata in due fasi distinte: la fase 1 (6R) dal 2009 al 2014, e la fase 2 (6C) dal 2014 al 2017. Vero e proprio riferimento nel segmento delle utilitarie polivalenti (segmento B), si distingue per la sua finitura degna della categoria superiore e il suo comportamento stradale rassicurante. Focus Diesel: La Polo V ha vissuto la transizione maggiore dello scandalo del Dieselgate. I motori diesel della fase 1 (famiglia EA189: 1.2 TDI e 1.6 TDI) sono stati pesantemente colpiti da problemi di affidabilità (EGR, iniettori) esacerbati dagli aggiornamenti software post-scandalo. La fase 2 ha introdotto la famiglia EA288 (1.4 TDI 3 cilindri), conforme alla norma Euro 6, nettamente più affidabile ma dal funzionamento ruvido. Sebbene la domanda di diesel sia cal
L'acquisto di una Volkswagen Polo V con motorizzazione diesel richiede estrema prudenza. Le versioni della fase 1 (1.2 TDI e 1.6 TDI) sono da evitare o da negoziare severamente, poiché i guasti all'EGR e agli iniettori sono frequenti e costosi, in particolare dopo l'aggiornamento Dieselgate. Se percorrete molti chilometri e tenete assolutamente al diesel, orientatevi imperativamente verso una fase 2 (6C, da metà 2014) equipaggiata con il 1.4 TDI (EA288). Sebbene rumoroso, è nettamente più affidabile e risponde alle norme Euro 6. Per un uso urbano o misto, abbandonate il diesel e privilegiate gli eccellenti motori a benzina 1.2 TSI (EA211) o 1.0 TSI della fase 2.
| Cambio olio | 100 – 180 € |
| Cinghia distribuzione | 600 – 1 200 € |
| Frizione | 900 – 1 800 € |
| Freni completi | 350 – 700 € |
| Budget annuale stimato | 700 – 1 400 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.