Volkswagen Polo IV (9N) (2001 – 2009)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Volkswagen Polo IV (tipo 9N per la fase 1 dal 2001 al 2005, e 9N3 per il restyling dal 2005 al 2009) segna una svolta importante per la city car di Wolfsburg. Basata sulla piattaforma PQ24 (condivisa con la Seat Ibiza 6L e la Skoda Fabia Mk1), compie un salto in avanti spettacolare in termini di finitura interna, abitabilità e comfort, avvicinandosi agli standard della Golf. La fase 1 si distingue per i suoi doppi fari rotondi (alla maniera della Lupo), mentre la fase 2 (9N3) adotta un frontale a 'V' più aggressivo. Sebbene molto ben costruita, questa generazione ha sofferto di problemi di gioventù, in particolare sulle sue motorizzazioni a benzina entry-level (i famosi 3 cilindri 1.2) e sul suo telaio. Il punteggio complessivo riflette un'auto che invecchia bene ma robusta se si scegli

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen Polo IV è una city car che invecchia molto bene esteticamente e il cui abitacolo resiste notevolmente all'usura del tempo. Tuttavia, il suo bilancio di affidabilità è molto contrastato. Se cercate un'auto a benzina, evitate assolutamente i motori 1.2 (3 cilindri) precedenti al 2007 e il 1.4 FSI. Preferite un classico 1.4 16v (80 CV) o il raro ma eccellente 1.6 16v (105 CV) su una fase 2 (9N3). Per quanto riguarda il diesel, il 1.9 TDI è un mostro di longevità, ma attenzione alle attuali restrizioni di circolazione (Crit'Air). L'acquisto è consigliato a condizione di puntare sulle versioni giuste e di verificare la storia del telaio.