La Volkswagen Polo III (Tipo 6N dal 1994 al 1999, poi 6N2 dal 1999 al 2001) ha segnato una svolta importante per la city car di Wolfsburg. Abbandona l'aspetto da piccola station wagon della Polo II per adottare una silhouette due volumi moderna, diventando una vera concorrente di Clio e 206. La fase 2 (6N2) ha portato un rinnovamento interno spettacolare (ispirato alla Lupo), una carrozzeria zincata e motorizzazioni aggiornate (tra cui l'eccellente 1.4 TDI). Se da un lato seduce per la sua finitura (soprattutto nella 6N2) e la sua abitabilità, la sua reputazione di affidabilità tedesca è pesantemente macchiata da debolezze croniche e costose, in particolare a livello dei cambi manuali (tipo 085) e della pedaliera.
La Volkswagen Polo III (6N/6N2) è un'auto a doppio taglio. Se da un lato si presenta molto bene, offre un abitacolo valorizzante (soprattutto nella 6N2) e si guida facilmente, dall'altro nasconde importanti difetti di progettazione. L'acquisto di una versione a benzina (1.0, 1.4, 1.6) deve essere considerato solo se il cambio è già stato revisionato o sostituito, e se la pedaliera è stata rinforzata. Senza queste prove, il rischio di guasto immobilizzante è molto elevato. Le versioni diesel (SDI, TDI) sono risparmiate dai peggiori problemi al cambio e si rivelano essere eccellenti 'mezzi di trasporto' indistruttibili, sebbene rumorosi. Privilegiate una 6N2 (1999-2001) per la sua migliore resistenza alla ruggine e il suo interno modernizzato.