La Volkswagen Polo II (nome in codice 86C) è una city car iconica degli anni '80 e dei primi anni '90. Sostituta della prima generazione, si è distinta per le sue carrozzerie atipiche: la famosa «Steilheck» (una sorta di piccola shooting brake con portellone verticale), la «Coupé» (portellone inclinato) e la versione a tre volumi (Classic/Derby). Nel 1990, ha subito un importante restyling (spesso chiamato 86C 2F per 2. Facelift) che ha modernizzato profondamente il frontale, i paraurti, gli interni e ha generalizzato l'iniezione elettronica. Oggi apprezzata dai collezionisti (Youngtimers), seduce per la sua leggerezza (spesso meno di 800 kg), la sua meccanica ultra-accessibile e il suo costo di manutenzione irrisorio. La versione G40, equipaggiata con un compressore volumetrico, è un vero
La Volkswagen Polo 86C è la quintessenza della city car degli anni '80: basica, leggera e accattivante. Se cercate una «daily» vintage o una prima auto da collezione da sistemare da soli, è una scelta magistrale. Privilegiate assolutamente un modello restyling (2F, 1990-1994) a iniezione (motori AAU, AAV, NZ o 3F): sono meglio protetti contro la ruggine e si avviano al primo colpo con qualsiasi tempo. Evitate gli esemplari con il vano batteria perforato. Quanto alla mitica G40, è un pezzo da collezione puro e duro, ma prevedete un budget di manutenzione consistente per il suo compressore.