La Volkswagen Passat di nona generazione (B9, codice interno Typ 32/CJ) segna una svolta storica per il modello: è ora offerta solo nella carrozzeria station wagon (Variant) in Europa, la berlina è stata sacrificata a favore dell'elettrica ID.7. Sviluppata congiuntamente con Skoda (condivide la sua piattaforma MQB evo e la sua linea di assemblaggio a Bratislava con la Superb), questa Passat si allunga considerevolmente per raggiungere i 4,91 m. Corregge gli errori ergonomici della generazione precedente grazie al nuovo sistema di infotainment MIB4 (con cursori retroilluminati) e introduce una sospensione a controllo elettronico DCC Pro a doppia valvola molto convincente. Le motorizzazioni termiche sono state mantenute e ottimizzate, mentre le versioni ibride plug-in (eHybrid) fanno un balz
La Volkswagen Passat B9 è il culmine della station wagon familiare termica e ibrida. Alleandosi con Skoda per lo sviluppo, VW ha creato una macchina per macinare chilometri, dotata di uno spazio interno imbattibile e di una tecnologia finalmente matura (MIB4). Le motorizzazioni derivano tutte da banche di organi collaudate (EA211 evo2, EA888, EA288 evo), il che garantisce un'eccellente affidabilità meccanica fin dal lancio. La scelta della motorizzazione dipenderà dall'uso: il 2.0 TDI rimane il re incontrastato dell'autostrada, mentre il nuovo 1.5 eHybrid è un capolavoro di ingegneria per le flotte e i tragitti misti, a condizione di ricaricarlo. Un acquisto altamente raccomandato per chi percorre molti chilometri.