Volkswagen Passat B5 (3B) (1996 – 2001)

Punteggio affidabilità : 6.8/10

La Volkswagen Passat B5 (Tipo 3B) segna una svolta importante per il costruttore di Wolfsburg. Lanciata nel 1996 sotto l'impulso di Ferdinand Piëch, condivide la sua piattaforma (PL45) e la sua architettura a motore longitudinale con l'Audi A4 B5. Questa generazione ha proiettato la Passat verso il segmento premium grazie a una qualità delle finiture interne inedita per la categoria, una carrozzeria interamente zincata e un'eccellente insonorizzazione. Sebbene eccella per comfort e comportamento stradale, la sua reputazione è stata macchiata da difetti di progettazione ricorrenti, in particolare la fragilità del suo avantreno multilink e problemi di infiltrazioni d'acqua. La gamma di motorizzazioni a benzina è vasta, dal modesto 1.6 al nobile V6 2.8, con protagonista l'eccellente ma esigen

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen Passat B5 è un'auto paradossale. Offre prestazioni da berlina premium con finiture e comfort che invecchiano notevolmente bene, ma richiede la manutenzione di un'auto di lusso. Se cercate una versione a benzina, il 1.8T 20v è la scelta migliore, a condizione assoluta di trovare un esemplare in cui il pescante dell'olio sia stato monitorato e la manutenzione scrupolosa. Il 1.6 è troppo limitato, e i V6/VR5 sono costosi da mantenere. Indipendentemente dal motore, prevedete un budget per l'avantreno multilink e verificate imperativamente l'assenza di infiltrazioni d'acqua nell'abitacolo. È un'ottima youngtimer per un meccanico esperto, ma un potenziale pozzo senza fondo per un novizio.