Volkswagen Passat B5 (3B) (1996 – 2001)

Punteggio affidabilità : 7.2/10

La Volkswagen Passat B5 (nome in codice 3B) ha segnato una svolta importante per il marchio nel 1996. Basata sulla piattaforma PL45 condivisa con l'Audi A4 (B5), ha abbandonato il motore trasversale della B4 per un'architettura longitudinale. Questo cambiamento è stato accompagnato da un notevole miglioramento della gamma: qualità delle finiture interne degna del segmento premium, carrozzeria interamente zincata (eccellente resistenza alla ruggine) e introduzione di un complesso avantreno a doppi triangoli sovrapposti (multilink) per migliorare il comportamento stradale. Sebbene abbia ridefinito gli standard della sua categoria, questa generazione è anche nota per difetti di gioventù costosi, in particolare sui suoi organi di rotolamento e sulla sua elettronica di bordo.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen Passat B5 è un'auto a due facce. Da un lato, offre prestazioni stradali e una qualità di fabbricazione che la avvicinano al segmento premium dell'epoca. Dall'altro, soffre di difetti di progettazione fastidiosi e costosi (avantreno, infiltrazioni d'acqua, serrature). Oggi è un veicolo per appassionati o per meccanici esperti. L'acquisto è raccomandato solo per le motorizzazioni 1.9 TDI 90/110 CV o 1.8T 150 CV, a condizione che l'avantreno sia stato rifatto con parti rinforzate e che l'abitacolo sia perfettamente asciutto. Evitate assolutamente il 2.5 V6 TDI e i modelli che presentano molteplici malfunzionamenti elettrici.