Volkswagen ID.2 I (2025 – 2025)

Punteggio affidabilità : 8.0/10

Volkswagen ID.2 (Generazione I) La Volkswagen ID.2 (derivata dal concept ID. 2all) segna un punto di svolta cruciale per il costruttore tedesco. Basata sulla nuova piattaforma MEB Entry, ha la missione di democratizzare l'auto elettrica con un prezzo di partenza mirato sotto la soglia dei 25.000 €. Contrariamente alle sorelle maggiori (ID.3, ID.4) che sono a trazione posteriore, la ID.2 è a trazione anteriore, il che permette di ottimizzare lo spazio a bordo per dimensioni vicine a quelle di una Polo (circa 4,05 m) pur offrendo l'abitabilità di una Golf. ⚠️ PRECISAZIONE DELL'ESPERTO RIGUARDO AL DIESEL: Sebbene la richiesta sia mirata a una motorizzazione «diesel», la Volkswagen ID.2 è un veicolo 100% elettrico (BEV). Non esiste, e non esisterà, nessuna versione diesel (TDI), benzina (TSI)

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen ID.2 rappresenta il vero rinnovamento di Volkswagen nell'era elettrica, correggendo gli errori di gioventù della ID.3 (ergonomia completamente touch disastrosa, plastiche di bassa qualità). È un modello estremamente promettente sulla carta. Riguardo alla richiesta per un modello Diesel: Bisogna rassegnarsi all'addio del TDI in questo segmento per Volkswagen. La ID.2 è esclusivamente elettrica. Se cercate un piccolo veicolo diesel recente in casa VW, bisogna rivolgersi al mercato dell'usato (Polo VI 1.6 TDI, fuori produzione da diversi anni). Consiglio d'acquisto: Come per ogni nuovo modello del gruppo Volkswagen (soprattutto elettrico), è urgente aspettare. I primi 6-12 mesi di produzione solitamente fanno da cavia per i bug software. Privilegiate la versione 56 kWh se uscite dalla città, o la 38 kWh (LFP) per un uso strettamente urbano ed extraurbano dove la sua batteria sarà quasi indistruttibile.