La Volkswagen Golf VI (Tipo 5K) non è una generazione completamente nuova, ma una profonda evoluzione della Golf V (piattaforma PQ35). È stata progettata per ridurre i costi di produzione migliorando considerevolmente la qualità percepita, l'insonorizzazione e il comfort. Sul piano meccanico, segna una svolta importante: l'abbandono definitivo dei diesel a iniettore-pompa (IP) a favore della tecnologia common rail (Common Rail - EA189) per una maggiore fluidità, e la generalizzazione del downsizing a benzina (TSI - EA111/EA888). Sebbene molto omogenea e ben invecchiata esteticamente, questa generazione è stata macchiata da importanti problemi di affidabilità sui suoi cambi DSG7 (DQ200), sulle sue catene di distribuzione (TSI) e dallo scandalo del Dieselgate che ha colpito direttamente i su
La Volkswagen Golf VI è un'auto ricca di qualità intrinseche (comfort, finitura, insonorizzazione), ma richiede estrema vigilanza al momento dell'acquisto di un usato. Se cercate un Diesel (TDI): Preferite il 2.0 TDI (140 o 170 CV), nettamente più robusto del 1.6 TDI, a condizione di percorrere lunghi tragitti per preservare il FAP e la valvola EGR. Evitate i modelli che hanno subito l'aggiornamento Dieselgate senza che la valvola EGR sia stata sostituita di recente. Il cambio manuale o il DSG6 (a bagno d'olio) sono raccomandati. Se cercate un Benzina: Fuggite dai 1.2 TSI e 1.4 TSI (soprattutto il 160 CV) a meno di avere una fattura che dimostri la recente sostituzione del kit catena di distribuzione. I vecchi motori 1.4 e 1.6 MPI sono lenti ma indistruttibili. Regola d'oro: Evitate a tutti i costi il cambio automatico DSG7 (DQ200) sui motori piccoli, è una bomba a orologeria finanziaria.