Volkswagen Golf IV (1997 – 2004)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Volkswagen Golf IV (Tipo 1J) ha segnato una svolta importante nella storia della categoria delle compatte. Al suo lancio, ha ridefinito gli standard di finitura e qualità percepita, sfiorando il segmento premium grazie a materiali pregiati e un assemblaggio rigoroso. Sul piano meccanico, è celebre per aver democratizzato e spinto al suo parossismo la tecnologia diesel a iniezione diretta, prima tramite pompa distributrice (VP37), poi con la temibile tecnologia degli Iniettori-Pompa (TDI IP). Sebbene il suo comportamento stradale sia spesso giudicato troppo placido (sospensioni morbide che favoriscono il comfort a scapito del dinamismo), rimane un'icona di affidabilità meccanica se la manutenzione è rispettata. Oggi è una 'youngtimer' apprezzata, in particolare nelle sue declinazioni TDI

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Volkswagen Golf IV è un monumento dell'era moderna dell'automobile. Se cercate una 'daily' economica e indistruttibile, il 1.9 TDI 90 CV (ALH/AGR) con pompa rotativa è la scelta più sicura e meno costosa in termini di manutenzione. Per un uso stradale che combini prestazioni di prim'ordine e consumi ridicoli, il 1.9 TDI 130 CV (ASZ) è l'acquisto migliore in assoluto, a condizione di verificare scrupolosamente lo storico della manutenzione (olio 505.01, distribuzione, volano). Evitate le motorizzazioni a benzina entry-level (1.4 16v) e il TDI 115 di prima generazione. Nonostante i suoi piccoli difetti elettrici e le plastiche interne che invecchiano male, una Golf IV TDI ben mantenuta può tranquillamente superare i 400.000 km.