Vauxhall Grandland I facelift (P1UP) (2021 – 2025)

Punteggio affidabilità : 6.5/10

La Vauxhall Grandland (e la sua gemella continentale Opel Grandland) di prima generazione restyling (P1UP) abbandona il suffisso "X" della fase 1. Basata sulla piattaforma EMP2 di Stellantis (condivisa con la Peugeot 3008 II), adotta la nuova identità visiva del marchio con la calandra "Vauxhall Vizor" e un interno modernizzato (Pure Panel). Questo modello pone l'accento sull'elettrificazione con motorizzazioni ibride plug-in (PHEV) performanti da 225 CV (FWD) e 300 CV (AWD), affiancate a fine carriera da un'ibridazione leggera (MHEV) da 136 CV. Sebbene confortevole e ben equipaggiata, la Grandland eredita le motorizzazioni termiche del gruppo Stellantis, alcune delle quali (1.2 PureTech, 1.5 Diesel) si portano dietro un pesante storico in termini di affidabilità. Le versioni ibride plug-i

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Vauxhall/Opel Grandland restyling è un SUV compatto confortevole e di rappresentanza, ma il suo bilancio di affidabilità è pesantemente gravato dalle tare dei motori termici Stellantis (1.2 PureTech e 1.5 BlueHDi). Se puntate a questo modello, concentratevi tassativamente sulle versioni ibride. Il nuovo 1.2 MHEV 136 CV (a catena) sembra promettente, mentre le versioni PHEV (225 e 300 CV) offrono un'eccellente piacevolezza di guida e un'affidabilità meccanica superiore, sebbene siano complesse e oggetto di richiami elettrici/batteria. Un acquisto in versione PHEV è raccomandabile a condizione di beneficiare di una garanzia estesa e di uno storico trasparente.