Vauxhall Crossland I facelift (P17) (2020 – 2025)

Punteggio affidabilità : 3.2/10

La Vauxhall Crossland (e la sua gemella continentale Opel Crossland) di generazione I restyling (P17) perde il suffisso 'X' della sua prima iterazione e adotta la nuova identità visiva del marchio, il famoso 'Vauxhall Vizor'. Basata sulla vecchia piattaforma PF1 del gruppo PSA (condivisa con la Peugeot 2008 I e la Citroën C3 Aircross), si posiziona come un SUV urbano pragmatico, privilegiando lo spazio a bordo e la modularità (divano posteriore scorrevole) piuttosto che il dinamismo. Se le sue qualità familiari sono innegabili per le sue dimensioni, la sua carriera è pesantemente macchiata dalla disastrosa affidabilità delle motorizzazioni Stellantis (ex-PSA) che la equipaggiano, sia a benzina (1.2 PureTech) che a diesel (1.5 BlueHDi). Voto globale: Un modello pratico ma meccanicamente mol

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Vauxhall / Opel Crossland restyling è un veicolo ricco di qualità familiari, che offre uno spazio interno raro in questa categoria. Sfortunatamente, è spinta dai motori della banca organi Stellantis (1.2 PureTech e 1.5 BlueHDi) che figurano tra i meno affidabili del decennio. L'acquisto di un modello a benzina è ipotizzabile solo se la cinghia è stata recentemente sostituita con il nuovo codice, se lo storico della manutenzione è ineccepibile (cambi d'olio annuali) e se il veicolo gode di una solida garanzia. In caso contrario, il rischio di rottura del motore o di spese esorbitanti è decisamente troppo alto. È preferibile rivolgersi alla concorrenza (Renault Captur, Skoda Kamiq).