La Vauxhall Corsa C (venduta con il marchio Opel nell'Europa continentale, Holden Barina in Australia e Chevrolet Corsa in Sud America) è stata lanciata nel 2000 per sostituire la vecchia Corsa B. Basata sulla nuova piattaforma Gamma di General Motors, ha apportato miglioramenti significativi in termini di rigidità del telaio, comportamento stradale e spazio interno. Un restyling (facelift) è intervenuto alla fine del 2003, introducendo paraurti modificati, fari con lente liscia e l'introduzione dei motori a benzina 'Twinport' per migliorare l'efficienza. Sebbene sia stata un enorme successo commerciale, in particolare nel Regno Unito, oggi soffre della sua età e di diversi difetti cronici (elettronica, leveraggio del cambio, sterzo). Oggi è un'auto usata a bassissimo costo, ideale per i n
La Vauxhall/Opel Corsa C è l'archetipo della piccola auto usata 'usa e getta' o di transizione. I suoi difetti sono numerosi e ben documentati (leveraggio, BCM, contachilometri, EPS), ma sono tutti riparabili per pochi euro da un meccanico esperto. Evitate a tutti i costi il 1.0 12V, sottodimensionato e fragile. Il 1.2 16V è l'acquisto migliore per la sua versatilità e il suo costo assicurativo irrisorio. I diesel non hanno più grande interesse oggi di fronte alle restrizioni di circolazione (ZFE/ULEZ), sebbene il 1.7 DTI sia meccanicamente indistruttibile se si eccettua la sua elettronica periferica. Da acquistare con uno storico di manutenzione chiaro e dopo un'ispezione rigorosa dei punti deboli.