Toyota Prius V (XW60) (2022 – 2025)

Punteggio affidabilità : 9.2/10

La Toyota Prius di 5ª generazione (XW60) segna una rottura radicale nella storia del modello. Finito il design divisivo e puramente dettato dall'aerodinamica a scapito dell'estetica: questa nuova versione adotta una silhouette da coupé fastback profilata, ribassata e particolarmente seducente. Basata sulla piattaforma TNGA-C di seconda generazione, offre un comportamento stradale trasformato, molto più dinamico. Sotto il cofano, inaugura il sistema ibrido Toyota (HSD) di 5ª generazione. In Europa, Toyota ha fatto la scelta audace di importarla solo nella versione ibrida plug-in (PHEV) da 223 CV, abbandonando l'ibrida semplice (HEV) riservata ad altri mercati. Questa scelta la posiziona più in alto di gamma, ma riduce il volume del bagagliaio e l'abitabilità posteriore a favore dello stile.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Toyota Prius di 5ª generazione è un tour de force. Dimostra che un'auto ecologica non deve più essere noiosa da guardare o da guidare. Se l'affidabilità meccanica ed elettronica (escluso un richiamo minore) rimane al top degli standard Toyota, questo nuovo posizionamento implica dei compromessi: è meno pratica, meno spaziosa e molto più costosa (soprattutto in Europa con l'imposizione del PHEV) rispetto alle sue antenate. È un acquisto d'impulso abbinato a una scelta razionale in termini di durabilità. Da acquistare a occhi chiusi se lo spazio sui sedili posteriori e il volume del bagagliaio non sono le vostre priorità assolute.