Toyota Celica T230 (7e gen) (1999 – 2006)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

La Toyota Celica di 7ª generazione (T230) segna una rottura radicale con le sue antenate. Progettata attorno al concetto 'cab-forward' (abitacolo avanzato), abbandona le pesanti trasmissioni integrali (GT-Four) per tornare all'essenza stessa della coupé sportiva a trazione anteriore: un peso piuma (circa 1.100 kg), un baricentro basso e motorizzazioni aspirate all'avanguardia. Sviluppata in parte con Yamaha per la sua versione più potente, ha beneficiato di un restyling (facelift) a fine 2002 / inizio 2003 che ha corretto importanti difetti di gioventù, in particolare a livello meccanico e di finitura interna. Oggi è una 'youngtimer' molto apprezzata, ma che richiede grande vigilanza sulla cronologia della manutenzione.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Toyota Celica T230 è un'auto a due facce. Se si opta per una versione da 143 CV (1ZZ-FE) precedente al 2003, il rischio di rottura del motore a causa del consumo d'olio è immenso: da evitare a meno che il motore non sia stato sostituito da Toyota (con fattura a supporto). Al contrario, una versione post-2003 (fase 2) o una T-Sport (2ZZ-GE) ben mantenuta è un acquisto fantastico. Il motore 2ZZ-GE, con il suo DNA Yamaha, offre sensazioni simili a un VTEC Honda in un telaio di formidabile efficacia. Privilegiate una cronologia limpida piuttosto che un basso chilometraggio.