La Toyota Celica di 5ª generazione (T180) segna una rottura stilistica importante con l'adozione del «bio-design», caratterizzato da linee arrotondate, pur mantenendo gli iconici fari a scomparsa (pop-up). Disponibile in coupé, liftback e cabriolet, è mondialmente famosa per il suo palmarès nel Campionato del Mondo Rally (WRC) con la leggendaria versione GT-Four (ST185) pilotata da Carlos Sainz. È una coupé gran turismo rinomata per la sua eccezionale affidabilità meccanica, tipica dell'età d'oro di Toyota negli anni '90. Oggi ha acquisito lo status di «youngtimer» molto apprezzata. La gamma di motorizzazioni è esclusivamente a benzina, dal modesto 1.6L economico al temibile 2.0L Turbo a trazione integrale. Valutazione complessiva del design: 8.5/10 - Un'ingegneria sovradimensionata, ma la
La Toyota Celica T180 è l'archetipo della coupé giapponese degli anni '90: sovra-ingegnerizzata, affidabile e dotata di un fascino innegabile. Il vero nemico di quest'auto non è il chilometraggio, ma la ruggine e la negligenza. Per un acquisto piacevole e senza problemi, la versione 2.0 GTi 16 (3S-GE) è il miglior compromesso: offre prestazioni molto attuali, una sonorità piacevole e un'affidabilità a prova di bomba se la manutenzione di base è seguita. Le versioni 1.6L e 2.2L sono eccellenti «daily driver» vintage. La mitica GT-Four (Turbo 4WD) è un pezzo da collezione assoluto, ma richiede un budget di manutenzione considerevole a causa della complessità della sua meccanica, della rarità dei suoi pezzi specifici e della sua accessibilità meccanica temuta da tutti i meccanici.