Toyota Celica T180 (5e gen) (1989 – 1993)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Toyota Celica di quinta generazione (serie T180) segna una rottura stilistica importante con l'adozione del design « Super Round » (bio-design), caratterizzato da linee fluide, organiche e l'assenza di spigoli vivi, pur mantenendo i fari a scomparsa emblematici. Progettata all'apice dell'ingegneria giapponese della « Bubble Era », beneficia di una qualità di fabbricazione eccezionale. Si è distinta a livello mondiale grazie alle sue vittorie nel WRC (Campionato del Mondo Rally) con la leggendaria versione GT-Four (All-Trac in Nord America) pilotata in particolare da Carlos Sainz. Oggi è una youngtimer molto apprezzata. Se la meccanica è di una robustezza quasi leggendaria, il vero nemico di questo modello è la corrosione, tipica delle giapponesi di quell'epoca.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Toyota Celica T180 è l'archetipo della coupé giapponese degli anni '90: sovra-ingegnerizzata, affidabile e dotata di un fascino innegabile. L'acquisto oggi deve essere dettato innanzitutto dallo stato della carrozzeria: evitate gli esemplari arrugginiti, perché le riparazioni di carrozzeria supereranno il valore dell'auto. Per un uso regolare o passeggiate tranquille, una versione 1.6 STi o 2.2 GT è perfetta e indistruttibile. Per il piacere di guida, la 2.0 GTi 16 (3S-GE) rappresenta il « sweet spot » assoluto: performante, grintosa e affidabile. Infine, la GT-Four (3S-GTE) è un vero e proprio pezzo da collezione storico, ma richiede un budget di manutenzione consistente e competenze meccaniche avanzate.