La Toyota Auris II (E180) segna una svolta per il costruttore giapponese nel segmento C europeo. Finito il design consensuale della prima generazione, l'Auris II adotta linee più tese e un comportamento stradale più dinamico. Il vero punto di forza di questo modello è la democratizzazione della motorizzazione ibrida (1.8 HSD), che ha rappresentato oltre il 60% delle vendite in Europa. Questa tecnologia, ereditata dalla Prius 3, offre un'affidabilità eccezionale grazie all'assenza di parti soggette a usura tradizionali (frizione, alternatore, motorino d'avviamento, cinghia di distribuzione). Un restyling importante (Fase 2) è intervenuto nel 2015, portando una plancia modernizzata, una migliore insonorizzazione, nuove regolazioni delle sospensioni e l'introduzione di nuove motorizzazioni (1
La Toyota Auris II è una scelta d'acquisto estremamente razionale e sicura, a condizione di puntare sulla motorizzazione 1.8 Ibrida (HSD). È in questa configurazione che rivela tutto il suo potenziale: dolcezza di guida, risparmio al distributore e affidabilità quasi ineguagliabile sul mercato dell'usato. Le versioni a benzina (1.2T e aspirate) sono ottime alternative per i budget ridotti. Al contrario, le versioni diesel (D-4D) hanno scarso interesse rispetto all'ibrido, tanto più che soffrono dei soliti problemi di questo tipo di motorizzazione (FAP, EGR, catena sul 1.6). Preferite un modello Fase 2 (dopo il 2015) per beneficiare di interni più ricchi e di una migliore insonorizzazione.