La Tesla Model S di prima generazione ha veramente lanciato la rivoluzione elettrica moderna. Berlina di alta gamma con prestazioni da supercar e un'autonomia inedita, ha sconvolto l'industria automobilistica. Evoluzioni maggiori: - 2014: Introduzione del sistema Autopilot (hardware 1.0) e delle versioni « D » (Dual Motor, trazione integrale). - 2016 (Facelift): Eliminazione della finta calandra nera (muso pieno), fari LED adattivi, introduzione del filtro HEPA (Bioweapon Defense Mode). - 2018: Passaggio al MCU2 (processore Intel Atom) che sostituisce il datato MCU1 (Nvidia Tegra). - 2019 (Aggiornamento « Raven »): Nuove sospensioni pneumatiche adattive, integrazione di un motore anteriore a riluttanza sincrona (derivato dalla Model 3) per una migliore efficienza e ricarica più rapida. Non
La Tesla Model S di prima generazione è una pioniera affascinante, ma il suo acquisto sul mercato dell'usato richiede grande prudenza. I modelli prodotti tra il 2012 e il 2016 vanno affrontati con cautela a causa di costosi difetti di gioventù (motori, batterie da 85 kWh limitate, maniglie, MCU). La scelta dell'esperto: Puntate imperativamente su un modello post-2018 (idealmente una 100D o una versione « Raven » del 2019-2020). Queste versioni beneficiano del MCU2, di una batteria molto affidabile e di una qualità di assemblaggio migliorata. Se il vostro budget vi limita a un modello più vecchio, esigete uno storico limpido che dimostri che le malattie croniche (eMMC, maniglie, bracci delle sospensioni) sono già state trattate.