La Suzuki Swift di quarta generazione (nome in codice interno AZ) segna una svolta tecnica importante grazie all'adozione della piattaforma modulare Heartect. Questa architettura le permette di scendere sotto la tonnellata (spesso intorno agli 850-900 kg), offrendo un'agilità eccezionale e consumi molto bassi. Posizionata nel segmento B (city car polivalenti), si distingue per il suo rapporto prezzo/equipaggiamento e la sua affidabilità impareggiabile, tipica delle produzioni giapponesi. Il restyling del 2020 (Facelift) ha principalmente apportato ritocchi estetici minori, un aggiornamento degli equipaggiamenti di sicurezza (ADAS) e una riorganizzazione della gamma di motorizzazioni per soddisfare le norme Euro 6d-Full, generalizzando la micro-ibridazione (SHVS) in Europa. È un modello pra
La Suzuki Swift IV (AZ) è una scelta assolutamente razionale sul mercato dell'usato. È una delle city car più affidabili della sua generazione. Priva dei problemi complessi legati alle motorizzazioni sovralimentate fragili o ai sistemi di depurazione capricciosi di alcune concorrenti europee, brilla per la sua semplicità meccanica (soprattutto con il 1.2 Dualjet). Se accettate una finitura interna basica e un'insonorizzazione leggera, è un veicolo che vi costerà molto poco nell'uso. La versione Sport (1.4 Boosterjet) è un'ottima porta d'ingresso nel mondo delle 'GTI' con costi di utilizzo da city car classica.