Suzuki Swift III (ZC/ZD) (2010 – 2017)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

La Suzuki Swift di terza generazione (telaio ZC72S / ZD72S / ZC32S) è una city car versatile che capitalizza sul successo della sua antenata. Più lunga di 9 cm, offre un telaio irrigidito e alleggerito, garantendo un eccellente comportamento stradale. Sebbene la domanda per questa generazione si sia fortemente orientata verso i motori a benzina (estremamente affidabili), Suzuki ha mantenuto un'offerta diesel con il 1.3 DDiS (di origine Fiat) per chi percorre molti chilometri. Un leggero restyling è intervenuto nel 2013 (luci diurne a LED, indicatori di direzione negli specchietti retrovisori). Se la Swift brilla per il suo piacere di guida, pecca per un volume del bagagliaio molto ridotto (211 litri) e plastiche interne sensibili ai graffi.

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Suzuki Swift III è un'ottima city car, ma il suo bilancio dipende interamente dalla motorizzazione scelta. Se puntate sul diesel (1.3 DDiS), la massima prudenza è d'obbligo: questo motore di origine Fiat non sopporta la città. L'intasamento del FAP provoca una diluizione dell'olio che distrugge la catena di distribuzione. Acquistate un DDiS solo se la cronologia di manutenzione è impeccabile (cambi d'olio ravvicinati) e se percorrete strade extraurbane. Al contrario, le versioni a benzina (1.2 e 1.6) sono veri e propri riferimenti in termini di affidabilità e costituiscono un acquisto 'a occhi chiusi'.