Suzuki Jimny II (JB23) (1998 – 2018)

Punteggio affidabilità : 8.2/10

Il Suzuki Jimny di seconda generazione (spesso chiamato 3ª generazione a livello internazionale, codici JB23/JB33/JB43/JB53) è una vera icona del fuoristrada. Sostituto del Samurai, conserva un'architettura rustica e purista: telaio a longheroni, assali rigidi anteriori e posteriori, e trazione 4x4 inseribile con riduttore (marce ridotte). Sebbene sia formidabile in fuoristrada grazie al suo peso piuma e ai suoi angoli caratteristici, le sue prestazioni su strada (comfort, tenuta di strada, insonorizzazione) sono di un'altra epoca. Ha subito diverse evoluzioni importanti, in particolare il passaggio al motore M13A a catena, l'introduzione del sistema VVT e un rifacimento dell'abitacolo nel 2005 e poi nel 2012. È un acquisto 'd'impulso' o utilitario, la cui quotazione sul mercato dell'usato

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Suzuki Jimny II è un mezzo fantastico, non un'auto per tutti i giorni. Se cercate un piccolo SUV urbano confortevole, evitatelo. Se avete bisogno di un vero 4x4 per la montagna, la foresta, la caccia o il fuoristrada puro, è il re incontrastato della sua categoria. Privilegiate assolutamente il motore benzina 1.3 M13A (post-2001, idealmente VVT post-2005) per la sua inossidabile affidabilità. Evitate i diesel da 65 CV e siate molto vigili sullo stato della carrozzeria (ruggine) e sulle vibrazioni dello sterzo prima dell'acquisto.