Suzuki Grand Vitara I (GT/HT) (1998 – 2005)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

Il Suzuki Grand Vitara di prima generazione (serie GT/HT) succede al celebre Vitara nobilitandone il concetto, pur conservando il suo DNA di vero fuoristrada. Basato su un robusto telaio a longheroni separato, un assale posteriore rigido e un riduttore con marce ridotte, si distingue dai SUV compatti della sua epoca (RAV4, CR-V) per le sue reali capacità in fuoristrada. Sul mercato europeo, la domanda di diesel ha spinto Suzuki a prendere in prestito prima un blocco 2.0 TD da Mazda (1998-2001), noto per essere rumoroso e ruvido, prima di rivolgersi al gruppo PSA per integrare l'eccellente 2.0 HDi (2001-2005), che ha trasformato il piacere di guida. Un restyling interno è avvenuto nel 2003. Nota generale: un eccellente compromesso per un uso misto strada/fuoristrada, a condizione di monitor

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Suzuki Grand Vitara I è un'ottima scelta per chi cerca un vero 4x4 all'antica, capace di uscire dai sentieri battuti, sotto le spoglie di un SUV civilizzato. Se puntate a un diesel, evitate il 2.0 TD di origine Mazda (troppo rustico e fragile nella testata) e privilegiate il 2.0 HDi di origine PSA. Quest'ultimo offre un piacere di guida moderno, anche se è necessario monitorare i suoi componenti periferici (EGR, puleggia Damper). Il nemico numero uno di questo modello non è la meccanica, ma la ruggine: un'ispezione su un ponte sollevatore è obbligatoria prima dell'acquisto. Le versioni a benzina (2.0L) sono le più affidabili se il consumo non è un problema.