La Smart Fortwo di terza generazione (nome in codice 453) segna una svolta importante nella storia del modello. Sviluppata in collaborazione con Renault (condivide circa il 70% dei suoi componenti con la Twingo III), conserva la sua architettura a motore posteriore e trazione posteriore, oltre alla sua iconica lunghezza di 2,69 m. Il suo raggio di sterzata da record (8,69 m) ne fa la regina incontrastata delle città. Il miglioramento più notevole è l'abbandono del disastroso cambio robotizzato a frizione singola (Softouch) a favore di un cambio manuale o di un eccellente cambio a doppia frizione (Twinamic). ⚠️ NOTA CRUCIALE SULLA MOTORIZZAZIONE DIESEL: Contrariamente alle generazioni 450 e 451 che proponevano il celebre motore 0.8 cdi, la Smart Fortwo 453 non è MAI stata commercializzata i
La Smart Fortwo III (453) è una citycar paradossale. Sul piano del piacere di guida, corregge i peggiori difetti delle sue antenate: il cambio Twinamic è una delizia rispetto al vecchio Softouch, e il comfort fa un balzo in avanti. Tuttavia, per gli acquirenti che cercano un diesel, questo modello è un vicolo cieco, essendo la motorizzazione stata definitivamente abbandonata. Sul piano dell'affidabilità, il bilancio è molto contrastante. Se l'ADAC nota un miglioramento dei guasti immobilizzanti (4.1/1000) rispetto alle generazioni 450/451, il TÜV tedesco la sanziona severamente con un tasso di difetti del 21.5% a 3 anni, e What Car? le attribuisce un pessimo 2/5. I problemi di raffreddamento sul 0.9 TCe e i richiami strutturali (tetto, parabrezza, sterzo) invitano alla prudenza. Consiglio d'acquisto: Evitate i modelli 2014-2015 di inizio produzione. Privilegiate un modello 0.9 90 CV Twinamic del 2017 o più recente, con uno storico di manutenzione limpido (idealmente fuori dalla rete Mercedes per ridurre i costi). La versione elettrica (EQ) è eccellente per la città, a condizione di verificare lo stato del caricabatterie di bordo.