La Smart Forfour di seconda generazione (W453) segna una svolta importante per il marchio. Sviluppata in stretta collaborazione con Renault (è la gemella tecnica della Twingo III), abbandona l'architettura della prima Forfour (basata sulla Mitsubishi Colt) per adottare una configurazione a motore e trazione posteriore. Questa scelta tecnica le conferisce un raggio di sterzata eccezionale, ideale per l'uso urbano. Disponibile esclusivamente a 5 porte, offre un'abitabilità discreta per le sue dimensioni ultra-compatte (3,49 m). Nel 2019, Smart ha effettuato un restyling del modello e ha abbandonato le motorizzazioni termiche per passare al 100% elettrico (modelli EQ), segnando la fine della produzione delle versioni a benzina trattate in questa sede. Complessivamente, è un'utilitaria accatti
La Smart Forfour (W453) è un'utilitaria purosangue che eccelle nel suo ambiente naturale: la città. La sua architettura a motore posteriore le offre una maneggevolezza senza pari. Sul fronte dell'affidabilità, il bilancio è molto positivo. L'alleanza con Renault ha permesso di integrare motori collaudati (SCe e TCe) che non soffrono di difetti gravi, a differenza di alcuni concorrenti (nessuna cinghia a bagno d'olio problematica qui, i motori sono a catena). Consiglio d'acquisto: Privilegiate il motore 1.0 71 CV se non uscite mai dalla città; è il più affidabile e il più fluido. Se percorrete regolarmente strade a scorrimento veloce, il 0.9 Turbo 90 CV è indispensabile, ma verificate lo storico della manutenzione (pompa dell'acqua). In ogni caso, il cambio automatico Twinamic è caldamente consigliato per il piacere di guida urbano, a condizione che sia stato ben mantenuto e aggiornato.