Lo Skoda Kodiaq I fase 2 (Facelift - Tipo NS7), lanciato a metà 2021, rappresenta la maturità del grande SUV familiare ceco basato sulla piattaforma MQB A2. Questo restyling apporta ritocchi estetici (calandra più dritta, cofano rialzato, fari affinati con tecnologia Matrix LED opzionale), un aggiornamento tecnologico (sistema di infotainment MIB3) e un'ottimizzazione delle motorizzazioni per soddisfare le norme Euro 6d-ISC-FCM. Il cambiamento maggiore di questo facelift riguarda la versione sportiva RS, che abbandona il controverso ma inquinante 2.0 BiTDI (240 CV) a favore del blocco benzina 2.0 TSI (245 CV) derivato dalla Golf GTI. Sebbene il mercato tenda verso l'ibridazione, questa generazione di Kodiaq ha rinunciato alle motorizzazioni PHEV o MHEV, affidandosi a blocchi termici tradiz
Lo Skoda Kodiaq I restyling è una scelta pragmatica ed estremamente razionale per le famiglie numerose. Sebbene il mercato snobbi il diesel, il 2.0 TDI EVO (150 o 200 CV) rimane indiscutibilmente la migliore motorizzazione per questo pesante SUV. Offre una notevole parsimonia in autostrada e una coppia indispensabile per muovere il veicolo a pieno carico. L'affidabilità di questi blocchi TDI di ultima generazione è eccellente, a condizione di rispettarne la vocazione: viaggiare. I piccoli tragitti urbani ripetuti intaseranno il FAP e metteranno a dura prova il sistema AdBlue. Se percorrete meno di 15.000 km/anno o principalmente in città, orientatevi verso il 1.5 TSI, sebbene meno ricco di coppia. Nell'usato, privilegiate un modello con uno storico di manutenzione limpido, in particolare per quanto riguarda il cambio DSG.