La Seat Leon di terza generazione (nome in codice 5F) segna una svolta importante per il costruttore spagnolo. Basata sulla celebre piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen (condivisa con la VW Golf VII, l'Audi A3 8V e la Skoda Octavia III), compie un balzo in avanti spettacolare in termini di qualità costruttiva, comportamento stradale e tecnologie di bordo. Proposta nelle carrozzerie 5 porte, 3 porte (SC, interrotta nel 2018) e station wagon (ST), si distingue per un design dinamico, in particolare grazie alla sua firma luminosa Full LED (inedita nella categoria al suo lancio). Rappresenta una delle migliori alternative sul mercato dell'usato: offre le prestazioni di una Golf VII a un prezzo nettamente inferiore, con un'impostazione del telaio leggermente più dinamica. Le versioni
La Seat Leon 3 (5F) è una scelta estremamente pertinente sul mercato dell'usato. Offre il 95% delle qualità di una Volkswagen Golf VII per un budget di acquisto e manutenzione inferiore, il tutto in una veste più latina. Le motorizzazioni a benzina TSI (1.2, 1.4 e 1.5) sono di un'affidabilità notevole e costituiscono la scelta migliore per la maggior parte degli acquirenti. Il principale punto debole di questo modello (e di tutto il gruppo VW di quell'epoca) rimane il cambio automatico DSG7 a carter secco (DQ200) associato ai motori più piccoli: da evitare se la storia del veicolo è incerta o se ha percorso molti chilometri in città. Privilegiando un cambio manuale sui motori più piccoli, o un DSG a frizioni a bagno d'olio sui motori più grandi (2.0 TDI, 2.0 TSI), si ottiene una compatta affidabile, moderna e molto piacevole da vivere.