La Saab 9-3 di seconda generazione (YS3F) ha beneficiato di un restyling importante nel 2007 (spesso chiamato facelift o Dame Edna a causa dei suoi fari cerchiati). Basata sulla piattaforma GM Epsilon (condivisa con l'Opel Vectra C), è disponibile nelle versioni berlina (Sport Sedan), station wagon (Sport-Hatch) e cabriolet. Questo rapporto si concentra in particolare sulle motorizzazioni diesel (TiD e TTiD), molto apprezzate in Europa, derivate dal gruppo Fiat/GM (blocchi 1.9 JTDm). Sebbene la 9-3 offra un design intramontabile, sedili eccezionalmente confortevoli e una sicurezza di alto livello, la sua affidabilità complessiva è compromessa da periferiche fragili (EGR, FAP, alternatori) e da una qualità delle finiture interne non uniforme. Il fallimento di Saab nel 2011 rende l'acquisto
La Saab 9-3 II restyling è oggi un veicolo per appassionati. Le statistiche ufficiali (ADAC, TÜV, What Car? con un punteggio di 2.5/5) confermano un'affidabilità complessiva inferiore alla media, appesantita da problemi periferici ed elettronici. Se cercate un diesel, il 1.9 TiD 8v (120 CV) è la scelta meccanicamente più sicura, evitando il costoso problema delle valvole a farfalla del 16v (150 CV). Il 1.9 TTiD offre un piacere di guida superiore ma richiede una manutenzione meticolosa. In ogni caso (TiD/TTiD), evitate gli esemplari che hanno percorso prevalentemente in città (EGR/FAP intasati) e prevedete un budget per l'alternatore. Le versioni a benzina BioPower sono spesso più ricercate dai puristi del marchio, nonostante il difetto delle valvole sui modelli 2007-2008. Da acquistare con cognizione di causa, con uno storico di manutenzione limpido.