Renault Zoe Phase 1 (BFM) (2012 – 2019)

Punteggio affidabilità : 7.6/10

La Renault Zoe Fase 1 (codice interno BFM) è una pioniera della mobilità elettrica di massa in Europa. Progettata fin dall'inizio come veicolo 100% elettrico (a differenza delle sue concorrenti spesso derivate da modelli termici), ha democratizzato l'accesso ai VE. Il suo posizionamento è quello di una city car versatile (segmento B). Nel corso della sua carriera, ha subito importanti evoluzioni tecniche, passando da una batteria da 22 kWh (autonomia reale di circa 130-150 km) a una batteria da 41 kWh denominata « ZE 40 » a fine 2016 (autonomia reale di circa 250-300 km). Si distingue per il suo caricatore di bordo « Caméléon » in grado di caricare fino a 22 kW (o addirittura 43 kW sui motori Q) in corrente alternata (AC), una rarità molto pratica sulle colonnine pubbliche. Valutazione com

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Renault Zoe Fase 1 è un'ottima porta d'ingresso nel mondo dell'elettrico, in particolare nelle sue versioni R90 o R110 con la batteria ZE 40 (41 kWh). Questi modelli offrono un'autonomia rassicurante e una solida affidabilità meccanica. Tuttavia, l'acquisto richiede una particolare vigilanza su due punti cruciali: lo stato del compressore del climatizzatore e lo stato amministrativo della batteria (noleggio vs acquisto). Le prime versioni Q210 (2012-2014) sono da evitare a causa del loro caricatore capriccioso e dei costosi guasti al motore. Se si accettano i vincoli legati al contratto di noleggio della batteria (che garantisce in cambio la sostituzione se il SOH scende sotto il 75%), è una city car imbattibile per rapporto prezzo/prestazioni.