Renault Twingo III (AH8) (2014 – 2024)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

La Renault Twingo III (generazione AH8) segna una rottura radicale nella storia del modello. Sviluppata in partnership con Daimler (condividendo la sua piattaforma con le Smart Fortwo III e Forfour II), adotta un'architettura a motore posteriore e trazione posteriore, proposta esclusivamente a 5 porte. Questa scelta tecnica le conferisce un raggio di sterzata eccezionale (4,30 m), ideale per un uso urbano. Un restyling (Fase 2) è intervenuto nel 2019, portando una firma luminosa a C, una riprogettazione del sistema multimediale (Easy Link) e un aggiornamento delle motorizzazioni per rispondere alle norme Euro 6d-Temp. Nel 2020, la gamma si è arricchita di una versione 100% elettrica (Z.E., poi E-Tech). Sebbene la sua concezione posteriore limiti il volume del bagagliaio e lo renda soggetto

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Renault Twingo III è una city car purosangue. La sua architettura atipica la rende la regina indiscussa dei centri città grazie a una maneggevolezza senza pari. Sul mercato dell'usato, il verdetto è favorevole, a condizione di scegliere attentamente la motorizzazione in base all'uso. Per un uso 100% urbano, il 1.0 SCe (idealmente da 75 CV Fase 2) è la scelta più razionale e affidabile. Se si esce regolarmente dalle aree urbane, il 0.9 TCe 90/95 è la scelta migliore, ma richiede una cronologia di manutenzione impeccabile (monitoraggio della catena e del raffreddamento). La versione E-Tech elettrica è un ottimo affare sull'usato recente per i tragitti pendolari. Attenzione però ai costi di manutenzione: l'architettura a motore posteriore allunga i tempi di manodopera per operazioni semplici.