Il Renault Scénic IV (codice interno J95 per la versione corta, R95 per il Grand Scénic) segna una rottura radicale con i suoi predecessori. Finito il design tradizionale da monovolume, Renault opta per una silhouette da crossover con una maggiore altezza da terra e un'unica e inedita misura di pneumatici da 20 pollici (195/55 R20) di serie su tutti gli allestimenti. Se lo stile è apprezzato, la modularità regredisce leggermente (divanetto 2/3-1/3 invece di sedili individuali, sebbene il sistema One-Touch faciliti l'abbattimento). Sul piano dell'affidabilità, la carriera dello Scénic IV è divisa in due: una prima parte macchiata dal disastroso motore 1.2 TCe (scandalo del Motorgate), e una seconda parte (a partire dal 2018) trasformata dall'eccellente 1.3 TCe sviluppato con Mercedes-Benz.
Il Renault Scénic IV è un veicolo a due facce. I modelli prodotti tra il 2016 e l'inizio del 2018, equipaggiati con il motore benzina 1.2 TCe, sono assolutamente da evitare a causa di rischi accertati di rottura del motore. Al contrario, a partire dal 2018, l'introduzione del motore 1.3 TCe trasforma lo Scénic in un'ottima scelta: affidabile, performante e piacevole da guidare. Per quanto riguarda il diesel, il 1.5 dCi rimane una scelta sicura per chi percorre molti chilometri, a condizione di essere vigili sul sistema AdBlue delle versioni recenti (Blue dCi). Se cercate un veicolo familiare dal design deciso, puntate imperativamente su un modello post-2018 (1.3 TCe o 1.7 Blue dCi) con uno storico di manutenzione impeccabile.