La Renault Safrane Fase 2 (B54) segna l'età della maturità dell'ammiraglia del marchio con il rombo. Apparsa nel luglio 1996, corregge i difetti di gioventù (in particolare elettrici e di finitura) della Fase 1. Il suo design è addolcito (cofano, calandra, fari posteriori) e, soprattutto, rivoluziona la sua offerta meccanica a benzina abbandonando i vecchi blocchi Douvrin a favore di eccellenti motori di origine Volvo (il 4 cilindri 2.0 16v e il mitico 5 cilindri 2.5 20v). Confortevole, spaziosa e dotata di una tenuta di strada imperiale, rimane oggi una 'youngtimer' molto apprezzata, in particolare nei suoi allestimenti superiori (Initiale Paris, Baccara). L'affidabilità globale di questa Fase 2 è eccellente per le motorizzazioni a benzina, a condizione di evitare i cambi automatici non m
La Renault Safrane Fase 2 è un'ottima scelta per gli amanti delle grandi berline confortevoli e accessibili, a condizione di scegliere bene la versione. L'acquisto migliore in assoluto è il 2.5 20v (motore Volvo) con cambio manuale: offre un piacere di guida di alto livello, una sonorità magnifica e un'affidabilità a prova di bomba. Le versioni con cambio automatico vanno affrontate con estrema prudenza e richiedono uno storico di manutenzione impeccabile. Il V6 24v è seducente ma il suo costo di manutenzione (distribuzione) lo riserva agli appassionati esperti. La sfida principale oggi non è più l'affidabilità intrinseca dell'auto, ma la scarsità di ricambi specifici (NFP).