Renault Safrane I phase 2 (B54) (1996 – 2000)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Renault Safrane Fase 2 (B54) segna la maturità dell'ammiraglia del marchio con il rombo. Lanciata nel luglio 1996, questo aggiornamento stilistico e tecnico corregge quasi tutti i difetti di gioventù (in particolare elettronici) della Fase 1. Il comportamento stradale rimane imperiale, privilegiando un comfort di marcia eccezionale. Sotto il cofano, la rivoluzione è totale: i vecchi blocchi a benzina cedono il posto a eccellenti motori modulari di origine Volvo (2.0 e 2.5), mentre l'offerta diesel è razionalizzata attorno al nuovo 2.2 dT (motore G8T a 3 valvole per cilindro), che sostituisce i vecchi 2.1 dT e 2.5 dT. Sebbene la richiesta qui si concentri sul diesel, è fondamentale notare che la Safrane Fase 2 brilla particolarmente per le sue motorizzazioni a benzina, mentre il 2.2 dT a

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Acquistare una Renault Safrane Fase 2 oggi è un'ottima scelta per gli amanti delle youngtimer confortevoli, a condizione di scegliere bene la motorizzazione. Se la vostra ricerca si concentra sul diesel (2.2 dT), la prudenza è d'obbligo: sebbene economico al distributore all'epoca, questo motore soffre di una distribuzione molto capricciosa e di un'esperienza di guida rustica. Oggi è penalizzato dalle restrizioni alla circolazione (Crit'Air). Raccomandiamo di NEGOZIARE fermamente un 2.2 dT, esigendo uno storico limpido della distribuzione. Tuttavia, il vero gioiello della Safrane Fase 2 risiede nei suoi motori a benzina Volvo (in particolare il 2.5 20v), che trasformano questa berlina in un tappeto volante di un'affidabilità temibile.