La Renault Modus di prima generazione ha subito un restyling importante nel 2008 (Fase 2, codice JP0). Questo lifting non solo ha modernizzato il suo frontale e posteriore, ma ha soprattutto introdotto la versione Grand Modus (+16 cm di passo e sbalzo). Questa versione allungata corregge il difetto principale della Fase 1: un bagagliaio minuscolo. Basata sull'eccellente piattaforma della Clio III, la Modus Fase 2 è una piccola monovolume urbana estremamente pratica, dotata di un sedile posteriore scorrevole e di un comportamento stradale molto sano. In termini di affidabilità, la Fase 2 è giunta a maturità, correggendo la maggior parte dei difetti di gioventù (elettronica, iniezione diesel) della Fase 1. Con motorizzazione a benzina, brilla per la sua robustezza, evitando i motori problema
La Renault Modus Fase 2 (e in particolare la Grand Modus) è un eccellente acquisto usato, spesso sottovalutata a causa del suo design divisivo. Con motorizzazione a benzina, è un veicolo estremamente affidabile. Il motore 1.2 TCe 100 CV (D4Ft) è la perla della gamma: offre il piacere di guida di un motore più grande pur mantenendo un'affidabilità impeccabile (da non confondere assolutamente con il 1.2 TCe H5F delle generazioni successive). Il 1.2 16v 75 CV è perfetto per la città ma mancherà di spunto in autostrada. Evitate le versioni 1.6 16v equipaggiate con il cambio automatico a 4 rapporti, fonte di guasti costosi. I diesel sono accettabili ma hanno senso solo se si percorrono molti chilometri fuori dall'agglomerato urbano.