Renault Megane I phase 2 (BA/DA) (1999 – 2002)

Punteggio affidabilità : 7.4/10

La Renault Mégane I Fase 2 (apparsa nella primavera del 1999) segna un'evoluzione importante per la compatta con il logo a losanga. Esteticamente, adotta un frontale modernizzato (cofano, calandra, fari lisci) e nuovi fari posteriori. Ma è sotto il cofano e nell'abitacolo che la rivoluzione si compie: introduzione massiccia dei motori benzina multivalvole (16v) che sostituiscono i vecchi blocchi Energy/Cléon, arrivo del primo diesel common rail di Renault (1.9 dCi nel 2000), e una dotazione di sicurezza in netto progresso (ABS e 4 airbag di serie). Declinata in molteplici carrozzerie (Berlina 5 porte, Classic 4 porte, Break Grandtour, Coupé, Cabriolet e Scénic - sebbene quest'ultima abbia poi acquisito la sua indipendenza), offre un eccellente compromesso comfort/tenuta di strada. Oggi, è

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

La Renault Mégane I Fase 2 è oggi una 'youngtimer' o un 'daily' a bassissimo costo. Se ci si concentra sulle motorizzazioni a benzina (escluso il 2.0 IDE da evitare assolutamente), offre un'affidabilità meccanica di ottimo livello una volta risolti i problemi di gioventù (bobine di accensione sostituite con Beru/Denso, sensore PMS cambiato). Il 1.6 16v è la scelta migliore per la sua versatilità. I diesel, sebbene parchi nei consumi, sono invecchiati meno bene e sono soggetti a restrizioni di circolazione (Crit'Air). L'acquisto è raccomandato a condizione di trovare un esemplare con uno storico di manutenzione chiaro (distribuzione aggiornata) e di accettare i piccoli capricci elettrici inerenti alle Renault di quest'epoca.