Renault Clio IV (2012 – 2019)
Punteggio affidabilità : 7.4/10
La Renault Clio IV segna una rottura stilistica importante per il marchio sotto l'egida di Laurens van den Acker. Vero e proprio best-seller europeo, ha dominato le vendite grazie al suo design dinamico e al suo comportamento stradale di prim'ordine. Evoluzioni principali:
- Fase 1 (2012-2016): Lancio riuscito ma fortemente criticato per la qualità percepita dell'abitacolo (plastiche dure, assemblaggi migliorabili) e la sua insonorizzazione.
- Fase 2 (Restyling 2016-2019): Correzione dei principali difetti con materiali morbidi, nuovi pannelli delle porte, un aggiornamento del sistema multimediale R-Link e l'arrivo della firma luminosa a C. Sebbene questa scheda si concentri sulle motorizzazioni a benzina, la gamma globale è coperta. L'affidabilità della Clio IV è globalmente soddisfacente
✅ Punti di forza
- Design esterno ancora attuale e accattivante
- Comportamento stradale eccellente (telaio preciso, buon compromesso comfort/tenuta di strada)
- Affidabilità globale dei motori 0.9 TCe, 1.2 16v e 1.5 dCi
- Costo di manutenzione ragionevole (esclusi 1.2 TCe e cambio EDC)
- Miglioramento spettacolare della qualità percepita sulla Fase 2 (dal 2016)
⚠️ Punti deboli
- Motore 1.2 TCe 120CV catastrofico (rischio di rottura del motore)
- Qualità delle plastiche e degli assemblaggi sulla Fase 1 (2012-2016)
- Insonorizzazione leggera in autostrada (rumori d'aria all'altezza degli specchietti retrovisori)
- Cambio automatico EDC a volte capriccioso (strattoni, usura frizione)
- Visibilità posteriore mediocre (telecamera di retromarcia o sensori di parcheggio vivamente consigliati)
🎯 Verdetto
La Renault Clio IV è un'eccellente city car polivalente, a condizione di scegliere la giusta motorizzazione e l'anno corretto. Privilegiate imperativamente una Fase 2 (dopo l'estate 2016) per beneficiare di un abitacolo degno di questo nome e di una migliore insonorizzazione. A benzina, il 0.9 TCe 90 è la scelta più razionale e affidabile. Il vecchio 1.2 16v 75 è perfetto per i piccoli budget urbani. Al contrario, fuggite come la peste dal 1.2 TCe 120, i cui difetti di progettazione (Motorgate) possono portare alla distruzione del motore. Se percorrete molti chilometri, il 1.5 dCi rimane un riferimento assoluto.
Guasti ricorrenti
Consommation excessive d'huile et usure moteur (moteurs 1.2 TCe H5F)
Alta
🔧 60 000 – 120 000 km
💶 2 000 – 4 500 € (peut nécessiter remplacement moteur)
Vérifier historique d'entretien et niveau d'huile. Fuir les modèles non suivis.
Allongement de la chaîne de distribution (moteurs 0.9 TCe H4Bt et 1.2 TCe H5F)
moyenne à haute
🔧 80 000 – 150 000 km
💶 800 – 1 800 €
Écouter bruits anormaux au démarrage. Exiger historique d'entretien rigoureux.
Défaillance du turbocompresseur (moteurs TCe)
Media
🔧 100 000 – 180 000 km
💶 1 000 – 2 000 €
Vérifier absence de fumée bleue ou perte de puissance. Entretien régulier crucial.
Dysfonctionnements du système R-Link / Électronique
faible à moyenne
🔧 Dès 30 000 km
💶 200 – 800 € (mise à jour, remplacement module)
Tester toutes les fonctions électroniques avant achat.
Usure prématurée des silentblocs de train avant / amortisseurs
faible à moyenne
🔧 80 000 – 120 000 km
💶 300 – 700 €
Écouter bruits de claquement sur routes dégradées. Vérifier lors de l'essai.
Costi di manutenzione stimati
| Cambio olio |
100 – 180 € |
| Catena distribuzione |
800 – 1 800 € |
| Frizione |
900 – 1 600 € |
| Freni completi |
300 – 600 € |
| Budget annuale stimato |
600 – 1 000 € |
Stime indicative (officina indipendente, mercato europeo). I prezzi variano per regione e anno.