Renault Captur II (2019 – 2025)

Punteggio affidabilità : 7.8/10

Il Renault Captur II (nome in codice interno HJ) segna una rottura spettacolare con la prima generazione. Basato sulla piattaforma modulare CMF-B (condivisa con la Clio V e il Nissan Juke II), sale di gamma in modo fulmineo: finiture interne trasformate, insonorizzazione curata, comportamento stradale più maturo e dotazione tecnologica moderna (sistema Easy Link, aiuti alla guida di livello 2). Ha beneficiato di un importante restyling (Fase 2) nella primavera del 2024, adottando la nuova identità visiva del marchio (alla maniera di Rafale/Clio restyling) e sostituendo il sistema Easy Link con l'eccellente OpenR Link basato su Android Automotive. Sul piano meccanico, il Captur II ha fatto pulizia: abbandono rapido del diesel (fine 2020), introduzione massiccia dell'ibridazione (leggera 12V

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Renault Captur II è un eccellente SUV urbano che ha saputo correggere i difetti di finitura del suo predecessore. È un acquisto altamente raccomandato se si opta per le motorizzazioni termiche, in particolare il brillante 1.3 TCe o l'economico 1.0 TCe GPL. Al contrario, la massima prudenza è d'obbligo per quanto riguarda le versioni E-Tech (Ibrida e Ibrida Plug-in) prodotte prima del 2023: sebbene molto sobrie, hanno subito i problemi di una tecnologia complessa (cambio a innesti frontali, elettronica) che richiede un rigoroso monitoraggio nella rete Renault. Il restyling del 2024 (Fase 2) migliora ulteriormente l'insieme con un'interfaccia multimediale all'avanguardia.