Renault Captur I (2013 – 2019)

Punteggio affidabilità : 6.5/10

Il Renault Captur di prima generazione (nome in codice J87) è il pioniere e uno dei best-seller assoluti del segmento dei SUV urbani (B-SUV) in Europa. Basato sulla piattaforma della Clio IV, si distingue per il suo design personalizzabile (vernice bicolore), la sua modularità intelligente (sedile posteriore scorrevole, fodere dei sedili sfoderabili) e la sua posizione di guida rialzata. Il restyling del 2017 (Fase 2) ha corretto uno dei suoi principali difetti: la qualità percepita delle plastiche interne, modernizzando al contempo la firma luminosa (C-Shape). Dal punto di vista meccanico, la gamma benzina ha avuto alti e bassi, segnati dallo scandalo di affidabilità del motore 1.2 TCe (Motorgate), fortunatamente sostituito a fine carriera dall'eccellente 1.3 TCe. Valutazione globale dell

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Renault Captur I è un'ottima scelta usata per le famiglie urbane, a una condizione rigorosa: scegliere la motorizzazione giusta. Fuggite come la peste il 1.2 TCe 120, i cui difetti di progettazione possono costarvi un motore completo. Il piccolo 0.9 TCe 90 fa il suo dovere in città ma manca di spunto su strada. Il Santo Graal a benzina è il 1.3 TCe (130 o 150 CV), apparso nel 2018: trasforma il Captur in un veicolo versatile, affidabile e piacevole. Se percorrete molti chilometri, il 1.5 dCi rimane un valore sicuro e indistruttibile. Preferite un modello restyling (post-2017) per beneficiare di interni molto meglio rifiniti.