Renault Captur I (2013 – 2019)

Punteggio affidabilità : 8.5/10

Renault Captur I (J87) Pioniere e best-seller indiscusso del segmento dei SUV urbani in Europa, il Renault Captur di prima generazione si basa sulla piattaforma B dell'Alleanza (condivisa con la Clio IV). Lanciato nel 2013, ha sedotto con il suo design bicolore, la sua modularità intelligente (sedile scorrevole, vano portaoggetti 'a cassetto' Easy Life) e il suo comfort di marcia. Il restyling (Fase 2) avvenuto nella primavera del 2017 è cruciale: corregge il principale difetto del modello al suo lancio, ovvero una finitura interna molto plasticosa e poco valorizzante, adottando materiali morbidi al tatto e nuovi assemblaggi. Focus Diesel: Su questa generazione, il blocco 1.5 dCi (K9K) è giunto a piena maturità. Liberato dai gravi problemi di iniezione (limatura) degli anni 2000, si rivela

✅ Punti di forza

⚠️ Punti deboli

🎯 Verdetto

Il Renault Captur I è un'ottima scelta nell'usato se si puntano le motorizzazioni giuste. Nel diesel, è un grande 'SÌ'. Il 1.5 dCi, sia da 90 che da 110 CV, ha raggiunto un livello di affidabilità eccezionale su questa generazione. È indistruttibile, economico e perfettamente adatto al veicolo. Consiglio d'acquisto: Privilegiate un modello Fase 2 (dopo aprile 2017) con 1.5 dCi 110 CV (cambio manuale a 6 marce) per una polivalenza totale e una finitura interna degna di questo nome. Se optate per un dCi 90 EDC, assicuratevi che il cambio automatico sia stato testato accuratamente a freddo e nel traffico. Evitate assolutamente le versioni benzina 1.2 TCe 120.